2+2=8, Le Sigarette e la scelta del crowdfunding musicale

Le Sigarette e la scelta del crowdfunding musicale (3)
Foto: Marco De Giorgi

 

Come si fa a far tornare i conti quando non tornano? Ce lo spiegano Le Sigarette, il duo romano che per stampare il proprio lavoro discografico ha fatto ricorso ad una tendenza ormai consolidata anche in Italia: il crowdfunding musicale.

Per il loro progetto musicale “2+2=8” hanno scelto Musicraiser, la piattaforma di crowdfunding (e non solo) dedicata alla musica e in appena un mese hanno messo insieme quanto gli serviva per l’ultima fase di produzione discografica, la stampa, come spiegano nel bel video che accompagnava la campagna a cura di Marco De Giorgi.

Per conoscere il loro progetto ed entrare nel vivo della loro musica, abbiamo fatto quattro chiacchiere con Jacopo e Lorenzo, per scoprire da dove è nata l’idea di utilizzare il crowdfunding musicale, e per conoscere i prossimi passi del loro progetto.

Jacopo e Lorenzo, ci raccontate chi sono e cosa suonano Le Sigarette?

LeSigarette!! è un progetto musicale di Jacopo e Lorenzo che dopo aver condiviso un bel po’ di esperienze nell’ambito musicale e non solo, un giorno sono entrati in un garage a suonare insieme batteria e chitarra. Suonano liberamente, lasciandosi influenzare da vari generi musicali e si possono definire un po’ garage, un po’ punk, ma anche funk.

Artwork: Antonella Geminelli
Artwork: Antonella Geminelli

“2+2=8”, cosa troviamo in questo album?

In “2+2=8” si possono trovare dieci tracce, ognuna delle quali racconta qualcosa che ha a che vedere con i nostri vissuti quotidiani, le nostre esperienze, i nostri punti di vista. È un disco soggettivo e biografico, ma non c’è niente di personale e particolare. [inlinetweet prefix=”null” tweeter=”null” suffix=”null”]Al centro ci siamo noi, ma potrebbe esserci chiunque.[/inlinetweet]

Come tanti gruppi emergenti avete fatto dovuto fare i conti e, come nel titolo del vostro disco, qualcosa non tornava. Com’è nata l’idea del crowdfunding con prevendita?

[inlinetweet prefix=”” tweeter=”” suffix=”null”]Produrre un disco ha tanti costi e… sì, i conti non tornavano davvero! [/inlinetweet]
Il crowdfunding si bada su un’idea intelligente: si presenta un progetto pubblicamente e si prova a raccogliere il capitale necessario per un determinato obbiettivo. Ma non ci piaceva la prospettiva di chiedere denaro in cambio di ricompense farlocche e gadgets inutili, così è nata l’idea di pre-vendere il disco alla metà del suo prezzo reale, una soluzione conveniente per noi e per i finanziatori della campagna.

Foto: Marco De Giorgi
Foto: Marco De Giorgi

Fotografo, grafico, tecnico del suono, social media manager, ufficio stampa, il musicista non rischia di sparire nel lavoro di produzione di un cd?

Wow… questo è un tema molto delicato e ampio. Sicuramente ci sono mestieri che sono in stretta relazione con la produzione di un album, ma l’unica cosa che necessariamente deve saper fare un musicista è suonare. [inlinetweet prefix=”null” tweeter=”null” suffix=”null”]Se c’è il musicista c’è musica, altrimenti no.[/inlinetweet]
Poi la musica si può registrare, ma bisogna saperlo fare e non è compito del musicista; se poi la registrazione deve essere messa in commercio va mixata, masterizzata, confezionata, impacchettata, distribuita, presentata e pubblicizzata…

Ecco diciamo che dentro questo schema, fin troppo sintetico, ci sono infinite sfumature e si salvi chi può!

Dai White Stripes ai più underground Bud Spencer Blues Explosion, qual è la chiave vincente del duo rock?

La musica di un duo batteria e chitarra elettrica può spaziare molto tra le tante soluzioni, ma di certo resta molto essenziale. Ogni suono è evidente, niente passa inosservato. Si ascolta una band, ma si capisce tutto quello che fanno i due musicisti , quindi ci si confronta contemporaneamente con i due solisti e c’è pochissimo margine per suoni superflui. E comunque un punto di forza comune ai due gruppi citati è che spaccano.

A breve comincia il vostro tour, dove possiamo venire ad ascoltarvi in giro per l’Italia?

Si parte il 12 aprile a Roma e poi Taranto, Lecce, Napoli, Grosseto, Torino, Perugia…

Il tour è in continuo aggiornamento quindi consigliamo di cercare la data più vicina su www.badabooking.it.

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