Avere un serpente in casa: cosa mangia e quali sono i rischi

Avere un serpente in casa
Avere un serpente domestico, il racconto di Justine.

Giustina Katia De Angelis è nata a Geislingen an der Steig, vicino Stoccarda. Nata da genitori italiani, Stefano De Angelis e  Giovanna Agostina Rao, cresciuta tra Germania e l’Italia, viaggia spesso tra Cervino, un paesino in provincia di Caserta  luogo di nascita del padre, e Acquarica del Capo, piccolo centro salentino e terra natia della mamma.

Ha sei fratelli e sorelle e vive in Italia ad Acquarica del Capo, insieme a Tonino Sbarro, il gatto King e il serpente Speed.

Comprare un serpente. Come ti è venuta la passione per i rettili domestici?

Mi fa un po’ ridere questa domanda: l’idea di comprare un serpente è legata ad un ragazzo che frequentavo qualche anno fa.

Era il 6 Gennaio 2012 ed eravamo a casa di amici che già ne possedevano quattro serpenti, tra cui un serpente Boa Constrictor, un Pitone Moluro e un Pitone Albino.

Rimasi subito affascinata dalla loro bellezza e, senza pensarci molto, decidemmo di acquistarlo, anche se l’idea di tenere un serpente in casa era pazzesca!

Meno di un’ora dopo avevamo tra le mani un cucciolo di serpente a bande bianche e nere di 10 centimetri, un serpentello di California Kingsnake, il comune serpente del grano molto diffuso in California, suo habitat naturale grazie all’abbondante presenza di roditori.

Ma perché prendersi cura di un serpente invece di un cane o un gatto?

Per quanto sembri assurdo, prendersi cura di un cane o un gatto è molto più impegnativo e dispendioso rispetto a tenere un rettile in casa.

Questo vale, naturalmente, per i serpenti di piccola taglia, i lampropeltis che sono i più diffusi come animali domestici tra i rettili.

Per quelli di grossa taglia il discorso cambia: animali più grandi richiedono prede più grosse.

Avere un serpente

Quali attenzioni sono necessarie per tenere un serpente in casa?

Le attenzioni da tenere per curare un serpente in casa sono molte ma nulla di più di ciò che normalmente servirebbe ad accudire qualsiasi altro animale, mammifero o meno.

La salute del serpente domestico dipende in grande misura dalle condizioni del terrario che deve riprodurre al meglio possibile un ambiente naturale in un contesto artificiale.

Esso deve essere ampio e luminoso, certosinamente pulito, e riscaldato adeguatamente, in modo da fornire il giusto grado di umidità.

Un bel ramo secco e un comodo nascondiglio in cui rifugiarsi, completano il perfetto terrario per serpenti.

L’ho già detto ma lo ripeto, la pulizia del terrario è un requisito fondamentale per garantire la salute dei nostri piccoli animaletti striscianti.

E a quali pericoli si va incontro ad avere un serpente in casa? I serpenti domestici sono aggressivi?

Speed, il serpente a bande bianche e nere che ho io, non è sottoposto alle stringenti norme del CITIES, la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione, perché i serpenti di taglia piccola che non rappresentano alcun pericolo per l’essere umano.

Non sono necessarie, quindi, particolari accortezze legate alla pericolosità derivante da tossine o a rischi dipendenti dalle dimensioni per avere un serpente in casa.

Per i serpenti di grossa taglia la situazione cambia e meriterebbe un approfondimento a parte.

Ciò che conta è non perdere di vista che, per quanto innocui, si tratta pur sempre di animali ed è giusto considerarli tali.

Avere un serpente
Tenere un serpente in casa, ecco Speed

Cosa mangia un serpente domestico?

Un serpente domestico mangia soprattutto topolini e criceti.

Solitamente vengono serviti congelati perché, anche se gli spazi angusti garantiscono alla fulminea velocità di movimento del rettile una assoluta garanzia di vittoria, è preferibile evitare pericoli di infezioni e lesioni derivanti da attività di combattimento.

Si tratta di serpenti nati in cattività e non sono abituati alla equa crudeltà della natura.

Per quanto questo possa impressionare gli animi più sensibili, l’alimentazione del mio Speed e l’alimentazione dei serpenti domestici in generale segue una perfetta coerenza naturale, decisamente più centrata e sana di quella che, solitamente, subiscono altri animali negli allevamenti intensivi.

Che reazioni hai riscontrato sui social network? Non temi le invettive degli animalisti?

Ho ricevuto molte critiche ma me lo aspettavo: nonostante tutte le crudeltà che ogni giorno ci piovono addosso da ogni parte del mondo, tanti non perdono l’occasione per scandalizzarsi vedendo un serpente che si nutre.

Poi magari indossano giacche di pelle con inserti di pelliccia.

Se il punto è la possibilità di tenere un serpente in casa, che differenza fa rispetto a un cane, un gatto o un canarino? Sono tutti animali!

So di tenere molto al mio Speed e di accudirlo con tutto ciò che gli serve: è nato in cattività e in natura morirebbe in pochissimo tempo. Avere un serpente in casa non mi rende strana o crudele.

Come spesso accade, anche a me gli animalisti hanno fatto storie tramite i social network. Però io so di tenerlo più che bene e quindi sono apposto con la mia coscienza…e comunque Speed è nato in cattività,quindi anche se volessi liberarlo in natura,morirebbe in pochissimo tempo…

Avere un serpente in mano
Avere un serpente domestico

Lo sai che i serpenti sono cibo, in alcune parti del mondo?

Certo che lo so! Fa parte della loro cultura alimentare e, in quanto tale, la rispetto pienamente.

E se tua figlia ti chiedesse un cucciolo di coccodrillo?

Hahahaha, se potessi glielo regalerei volentieri!

Ma conosco bene la differenza tra avere un serpente domestico (piccolo) e un coccodrillo, glielo spiegherei e capirebbe la differenza.

Non si tratta di permettere e permettersi tutto: voglio spiegare ai miei figli ad amare e rispettare tutti gli animali.

I cuccioli di cane e gatto, ad esempio, sono davvero carini ma non è possibile discriminare i rettili solo perché ci fanno paura.

Pensiamo solo a quanta inutile crudeltà è arrivata dall’ignoranza e dalla superstizione riguardo ai gatti neri.

[inlinetweet prefix=”” tweeter=”” suffix=””]Se riusciremo a mostrare ai nostri figli il rispetto estremo per qualunque forma di vita, avremo senz’altro un mondo più giusto e più felice per tutti gli animali, noi compresi.[/inlinetweet]

 

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