Curiosità dal mondo delle auto: arriva l’auto elettrica di legno

Curiosità dal mondo delle auto: arriva l'auto elettrica di legno
Stoppi / Pixabay

 

Le notizie che riguardano auto e motori a volte sono davvero sorprendenti e curiose. Come nel caso delle due notizie che vi proponiamo, per riflettere soprattutto sulla potenza della passione e delle idee.

A 24 anni diventa Composite Design Engineer alla Red Bull

A volte le vie per arrivare in formula uno sono davvero oscure, ma ogni tanto si verifica “l’uno su mille ce la fa”. Come nel caso dello studente di ingegneria meccanica entrato a far parte della Red Bull Technology. La sua sembra quasi una favola, dato che a soli 24 anni Paul Bischof è riuscito a realizzare il suo sogno, diventando Composite Design Engineer alla Red Bull.

Parliamo pur sempre di uno studente di ingegneria in cui però più del curriculum e della passione, ha pesato l’hobby di una vita.

Un’auto elettrica di legno

Liu Fulong ha lavorato per più di trent’anni come falegname. Poi ha deciso di creare con le proprie mani qualcosa di diverso. Si è messo all’opera per costruire un’auto elettrica di legno, spendendo appena 10.000 yuan, circa 1.300 euro.

Curiosità dal mondo delle auto: arriva l'auto elettrica di legno
Quagga / Pixabay

 

Le uniche parti non in legno sono costituite da pneumatici, sedili, luci, freni e parte del motore. Il resto è tutto di legno, compresa la carrozzeria e il volante.

Così, questa auto elettrica cinese è davvero destinata alla mobilità, essendo un mezzo perfettamente funzionante.

Se davvero i dati sono scarsi e ricordano altri esempi storici (auto ad aria con carrozzeria in estratti dal mais), perché non dare credito, anche solo per un istante, a una via diversa?

Il legno è stato usato nelle auto e negli aerei anche durante la seconda guerra mondiale, su caccia velocissimi, per questo forse il caso cinese merita un approfondimento. Anche alcune station wagon avevano parte del telaio in legno, quindi nulla di nuovo sotto il sole.

Che passi i crash test è da dimostrare, ma per correttezza bisogna ricordare che in Asia già da anni per le impalcature e i ponti di fortuna si usa il bambù e le migliori ceste da mongolfiera sono in vimini.

Si tratta di news divertenti e stravaganti, ma chissà che non ci sia davvero qualcosa da imparare.

Commenta su Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *