Dischi in vinile, il valore sale alle stelle

Disco-Vinile

Ha fatto la storia della fonografia, prima di essere accantonato sopraffatto dal progresso tecnologico sempre più repentino cominciato nei primi anni 90 con l’avvento del compact disc, ma che da qualche anno è stato riscoperto dagli appassionati di musica che cercano un suono che sia in un certo qual modo più reale: il disco in vinile.

Nato nel 1948 come evoluzione dei vecchi 78 giri che venivano suonati nei grammofoni, il disco in vinile ha rappresentato un supporto intriso di storia e di valore simbolico, si potrebbe definire un medium musicale caldo, rispetto al più freddo compact disc.

I collezionisti del settore fanno a gara nel ricercare le versioni su disco di album storici della musica internazionale, ciò è dovuto non solo allo status di rarità raggiunto da questo oggetto ma anche alla sopra citata ricerca del suono autentico del passato, difficilmente rintracciabile nei supporti digitali.

A riprova di questa rinascita del vinile c’è la presenza nei mercatini sparsi qua e la in giro per l’Italia di stand dove è possibile acquistare questi cimeli. Questo pertanto significa che esiste un vero e proprio mercato del disco in vinile con tanto di quotazioni dei pezzi per così dire più pregiati; ma quali sono i dischi in vinile che valgono di più sul mercato? scopriamolo insieme.

In questa speciale classifica dei dischi in vinile di maggior valore a farla da padrone sono senza dubbio gli album di gruppi storici come Beatles, Pink Floyd, ma anche qualche artista italiano può vantare una dignitosa valutazione delle proprie opere.

In particolar modo per quanto riguarda i Beatles, sono i 45 giri ad avere il valore di mercato più alto tra i collezionisti; è bene sottolineare che a fronte di una maggiore presenza di copie di un disco, il collezionista o il semplice appassionato potrebbe cavarsela con una spesa di poche decine di euro, di conseguenza il prezzo aumenta nel momento in cui ci si trova di fronte ad un pezzo raro.

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Il primato spetta ai Quarryman

Il disco in vinile attualmente più costoso al mondo è il 45 giri dei Quarryman intitolato That’ll Be The Day/In Spite Of All The Danger, e qui molti si chiederanno chi mai saranno i Quarryman?ebbene i Quarryman sono in un certo senso i progenitori dei Beatles, in quanto a comporre questa giovane formazione musicale erano Paul McCartney, John Lennon, George Harrison, il batterista Colin Hanton e il piansta John Duff Lowe  cioè tre quarti dei futuri Fab Four di Liverpool.

L’unica rarissima copia di questo singolo, registrata in un negozio di articoli elettrici dai componenti della band, è stata recentemente battuta all’asta per la “modica” cifra di 100000 sterline, va però detto che esiste anche una ristampa del suddetto singolo, pubblicata nel 1981 che ha una valore di 10000 sterline.

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Rimanendo nell’ambito dei 45 giri troviamo quello dei mitici Sex Pistols comprendente God Save The Queen sul lato A e No Feelings’ sul lato B, valutato intorno alle 8000 sterline.

Passando ai cosiddetti 33 giri, l’album che ha il valore di mercato più alto è il White Album dei Beatles, che attualmente ha una valutazione di circa 7000 sterline.

 

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Come già accennato, tra gli artisti stranieri non possono mancare i Pink Floyd, il cui album storico del 1975 Wish you were here è stato venduto a ben 2500 euro; a far lievitare la quotazione è stato un piccolo ma fondamentale particolare, il fatto che il disco fosse conservato nella sua “busta” originale di color nero.

Già perché, se da un lato è vero che a contribuire alla quotazione di un disco in vinile concorre l’importanza del disco stesso nella discografia di un artista, è altrettanto vero che un elemento importante è lo stato di conservazione del disco, che ovviamente deve presentarsi integro nella confezione, ma soprattutto non deve avere graffi o altri segni di usura.

Il valore dei vinili nostrani

Il mercato del vinile riguarda ovviamente anche i dischi degli artisti di casa nostra, in questo caso però sebbene in alcuni casi ci si trovi di fronte a opere che a loro modo hanno  fatto la storia della musica italiana, la quotazione e abbastanza abbordabile trattandosi di poche decine di euro.

Tra i più ricercati troviamo i vinili di artisti del calibro di Franco Battiato e Francesco Guccini, solo per citarne un paio, in particolar modo quei dischi che rappresentano alcuni dei successi migliori in termine di copie vendute della discografia di questi grandi artisti.
C’è però tra gli “italiani” un album che è stato venduto di recente ad una cifra importante, si tratta dell’album datato 1966 di Fabrizio De Andrè intitolato Tutto De Andrè, primissimo album dell’artista genovese scomparso nel 1998, valutato ben 200 euro.

 

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One thought on “Dischi in vinile, il valore sale alle stelle

  1. vendo disco in vinile 45 giri parte “A” titolo: “Il volto della vita” parte “B”: ” La ballata di Bonnie e Clyde” al prezzo di 15 euro.

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