Google Street Trekker, il mondo a portata di click

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Trekkisti di tutto il mondo, unitevi ed esultate!
Dopo la grandiosa invenzione dello Street View, Big G sforna un altro piccolo capolavoro. Google Street Trekker è pensato ed ideato per tutti i trekkisti che voglio vedere con i loro occhi, comodamente seduti davanti al proprio computer, il percorso da intraprendere passo dopo passo.

Una sfida (quasi) impossibile

I Sentieri del Parco Nazionale della Majella (Abruzzo) - Immagine da http://www.parcomajella.it/uploads/tx_news/visita-il-parco.jpg
I Sentieri del Parco Nazionale della Majella (Abruzzo) – Parco della Majella

 

[inlinetweet prefix=”” tweeter=”” suffix=”null”]Mappare e fotografare i sentieri di tutto il mondo è davvero una impresa titanica[/inlinetweet], considerando l’alto numero di sentieri presenti nel mondo e la difficoltà nel percorrerli. Al contrario di Google Street View, che è stato realizzato utilizzando auto dotate di fotocamere panoramiche a 360°, lo Street Trekker viene realizzato con l’aiuto di volontari che devono caricarsi sulle spalle uno zaino dal peso di circa 20 Kg e percorrere il sentiero. Lo zaino è munito di una fotocamera panoramica a 360°, che aiuterà nell’operazione di mappatura.

[inlinetweet prefix=”null” tweeter=”null” suffix=”null”]Il trekker consente a Street View di mostrare quei luoghi dove auto, trike, carrelli o motoslitte non potrebbero mai accedere[/inlinetweet]. La portabilità dello zaino indossabile, dotato di fotocamera nella parte superiore, permette di raccogliere immagini anche in spazi ristretti e in luoghi accessibili solo a piedi.

I Sentieri mappati

La prima collezione realizzata con la fotocamera Trekker è stata ripresa lungo le pareti rocciose e scoscese del Grand Canyon dell’Arizona.

Oggi sul sito di Google Street Trekker è possibile visitare posti meravigliosi e inaccessibili, come il Parco Nazionale del Gombe, il Fiume Colorado, Churcill (la capitale degli orsi polari), il Monte Fuji, Iqaluit, il Grand Canyon e il campo base dell’Everest.

La modalità di utilizzo per l’utente è la stessa dello Street View. Dopo aver selezionato il Parco desiderato tra quelli attualmente disponibili, sarà possibile scegliere i sentieri indicati sulla mappa. Non resterà che percorrere virtualmente il sentiero e scoprire le meraviglie della natura.

Un’opportunità per gli Enti Parco italiani

Enti turistici, associazioni no profit, università, organizzazioni di ricerca possono fare richiesta per prendere in prestito il Trekker Google e contribuire così alla raccolta delle immagini di luoghi remoti e unici (clicca qui per ulteriori informazioni).
Questo si traduce, ovviamente, in una grandiosa opportunità per i nostri Enti Parco. L’Italia infatti è un Paese piccolo ma variegato, che racchiude al suo interno tantissime varietà di ambienti, che il mondo ci invidia.
Si potrà far conoscere le bellezze d’Italia da vicino, e luoghi come il Gran Sasso, i Monti Sibillini, le Dolomiti, il Pollino, la Sila e il Cilento potranno essere visitati e studiati da lontano, invogliando flotte di trekkisti da tutto il mondo a raggiungerli.
Un’opportunità da cogliere e sfruttare fino in fondo.

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