Inquinamento, green e sicurezza, le ultime notizie del 2014 [QUICK NEWS]

Inquinamento, green e sicurezza, le ultime notizie del 2014 [QUICK NEWS] (2)

Quest’anno si chiude all’insegna di alcune interessanti notizie scovate in rete, per dimostrare che un mondo più sostenibile è sempre possibile, con un occhio anche alla nostra sicurezza in strada.

Nebbia in Val Padana

In pianura padana, una delle aree con il più alto inquinamento in Europa per via della stagnazione dell’aria, dai primi anni ’90 ad oggi sono diminuiti di circa il 50% gli episodi di nebbia e si è abbassata la concentrazione di inquinanti in essa contenuta.

Per chi sta al nord è un dato ovvio e non una news, ma non tutti lo apprezzano.

Inquinamento, green e sicurezza, le ultime notizie del 2014 [QUICK NEWS] (3)

Per molti versi ogni anno che passa peggioriamo lo stato del pianeta, ma in pianura padana per l’inquinamento qualcosa migliora e basta pensare che venti o trenta anni fa le macchine avevano una patina nera, evidente al primo colpo di tergicristallo, che ora è invece calata, mentre gli epici nebbioni sono diventati molto più rari.

Anche un deserto può aiutare

La lotta al riscaldamento globale può contare su un nuovo e potente alleato. Le zone aride, che costituiscono uno dei più grandi ecosistemi della Terra, sono in grado di assorbire importanti quantità di CO2 dall’atmosfera e potranno trasformarsi alleati per combattere l’effetto serra.

Una notizia forse un po’ datata, ma interessantissima. I deserti infatti sono frutto dell’innalzamento della temperatura e progrediscono ma possono essere in parte sfruttati per ridurre la CO2. Allo stesso modo potrebbero diventare anche i luoghi votati al fotovoltaico e all’eolico (come nei paesi arabi, che puntano al futuro pur avendo mari di petrolio).

Inquinamento, green e sicurezza, le ultime notizie del 2014 [QUICK NEWS]

I boschi tornano a crescere

Ovviamente si deve cercare di rallentare l’espansione dei deserti, ma un altro dato interessante è che se nei paesi in via di sviluppo si radono al suolo le foreste, in Italia e in Europa il bosco torna a crescere e di tanto, e anche questa, magari poco nota, è una news.

E anche se non sappiamo valorizzare questa “buona nuova” green, un po’ di CO2 viene assorbita e ci sono anche brillanti idee su cosa si potrebbe fare con il bosco, che sarebbe di immenso aiuto anche per rallentare il dissesto idrogeologico.

Una norma banale, di buon senso, che aiuterebbe il pianeta più di mille vertici sul clima.

Sicurezza in strada

Infine, un innovativo specchietto retrovisore sul quale vengono trasmesse in streaming le immagini catturate da una telecamera posta sul lato posteriore della macchina. Un po’ quello che aviene con le telecamere di parcheggio già disponibili su molte vetture, ma con una definizione e una visibilità migliore di circa il 300%.

General Motors

Dalle piccole cose si può avere più sicurezza per tutti e questo progetto, di certo costoso, potrebbe facilmente dominio di tutte le auto in pochi anni, integrato magari con minime capacità di visone in altre bande (infrarosso per la nebbia).

Di certo si perde la possibilità di truccarsi in macchina, ma per la sicurezza anche questo sacrificio è accettabile.

Se si integrasse con l’anticollisione anteriore e la capacità di riconoscere le reciproche velocità e direzioni tra le macchine (tutto possibile, con radar o infrarossi), avremmo fatto passi in avanti sulla sicurezza in auto.

Ovvio che chi sorpassa o cambia corsia senza guardare lo specchietto lo farebbe ancora, ma scatterebbe un allarme, non potrebbe dire “non l’ho visto” e sarebbe un possibile aiuto per polizia e assicurazioni in caso di incidente.

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