Oscar a Leonardo DiCaprio (finalmente!)

oscar a Leonardo DiCaprio: battute e social network
oscar a Leonardo di Caprio: battute e social network
Oscar a Leonardo DiCaprio: un momento che resterà nella storia

A meno che voi non siate stati in auto-esilio con Luke Skywalker sicuramente saprete che cosa è accaduto solo pochi giorni fa al Kodak Theatre di Los Angeles. E no, non parlo di Chris Rock che compra biscotti per tutti o dell’ennesima bellona di turno con l’ennesimo vestito audace.

Parlo del momento più atteso di tutti i tempi. Del premio più acclamato dal pubblico in tutta la storia degli Oscar. Dell’attore più sbeffeggiato dalla rete per la sua sfortuna con la statuetta dorata. Parlo dell’Oscar a Leonardo DiCaprio, signori miei. Parlo di qualcosa di legittimo che finalmente è stato consegnato nelle mani di quell’uomo che difficilmente posso descrivere con una sola parola.

Sul perché dell’attesa

Un Oscar atteso da molti, quindi. Ma qual è il motivo di questo tifo sfegatato per Leonardo DiCaprio? Il suo innegabile talento è sicuramente la spinta più forte all’incrociamento mondiale di dita, ma c’è di più.

Leo è quello che raramente ne sbaglia una. È quel ragazzino carino che ha fatto sognare noi nati negli anni ’80. Noi che avevamo cartelline piene di ritagli di giornale e che fremevamo quando riuscivamo a vedere di nascosto Poeti dall’inferno. Sì, dico “noi” perché anche io sono cresciuta con Leonardo DiCaprio e avrei tanto voluto essere al posto di Giulietta, almeno fino a quando rimane in vita. O al posto di Rose, almeno fino a quando la nave non coccia rovinosamente con l’iceberg e poi va a finire come tutti sappiamo.

Ma di Rose ne parliamo dopo, promesso.

Leo Di Caprio Oscar 2016
Fonte intradayfun.com – Sobrietà al cospetto di Leo

 

Leo è l’incarnazione dell’attore perfetto. È affascinante ma non è un fantoccio. È talentuoso e consapevole di esserlo ma è anche capace di rischiare.

Leo è l’eterno secondo. Quello che, porca miseria, è lì, lì per afferrare il barattolo di Nutella sulla mensola più alta della dispensa, un attimo prima che arrivi un Jamie Foxx qualunque e se la pappi tutta. Con tutto il rispetto per Jamie Foxx, che quell’Oscar per Ray se l’è meritato ma avrebbe dovuto riceverlo doppio. E con la Nutella dentro.

Potrei aggiungere altre motivazioni, serie o meno, ma mi sembra evidente perché così tante persone abbiano fatto il tifo per lui in tutti questi anni, nonostante sia sempre stato in gara con attori eccezionali. Quando ci si affeziona a qualcuno, però, non c’è competizione che tenga e ne abbiamo conferma anche grazie all’incredibile attività degli utenti in rete. Secondo fonti ANSA, infatti, pare che la vittoria di DiCaprio come miglior attore abbia generato quasi 440mila tweet al minuto (!!!) e 67 milioni di interazioni su Facebook.

Gli hashtag #Oscar2016 e #CongratsLeo hanno quindi spopolato sui social network e in Italia sono stati in piacevole compagnia di #EnnioMorricone, altra grandissima gioia per tutti.

Infine, il post di ringraziamento sul profilo twitter ufficiale di Leonardo DiCaprio conta 360.000 retweet e 560.000 like. Grandi numeri, insomma.

 

 

Sul come dell’attesa

Se siete frequentatori abituali dei social network avrete sicuramente notato una discreta attività umoristica legata alla questione Oscar VS Leo.

Leonardo Di Caprio vince l'Oscar

Oscar 2016 Leonardo Di Caprio

Oscar 2016 Leonardo Di Caprio

 

E adesso? Chi prenderemo in giro con tanta dolcezza? Dobbiamo trovare un sostituto! Che ne dite di Bryan Cranston?

Oscar 2016 Di Caprio
Cranston non è d’accordo con la proposta

 

Bryan è perfetto. Sboccia in Breaking Bad e quasi nessuno capisce che si tratta del papà di Malcolm in The Middle, però porta a casa ben quattro Emmy Awards e un Golden Globe. Ha tutte le carte in regola, come Leo. Arriva agli Oscar con una nomination come migliore attore e gliela soffiano, come Leo. Capiterà altre quattro volte? Chissà.

Non c’è due senza tre e il quattro vien da sé

Leo ci è andato vicino ben quattro volte. Ricapitoliamole velocemente.

Oscar 2016 Di Caprio

1994 – Buon Compleanno Mr.Grape

Nomination come miglior attore non protagonista:

un film molto bello con un Leonardo DiCaprio giovanissimo ed incredibilmente bravo. Purtroppo per lui Tommy Lee Jones ebbe la meglio con il suo ruolo ne Il Fuggitivo.

Oscar 2016 Di Caprio

2005 – The Aviator

Nomination come miglior attore protagonista:

un film di Scorsese con 11 candidature e 5 statuette portate a casa. Ma non quella per il migliore attore protagonista. L’Oscar lo vinse Jamie Foxx per la sua incredibile interpretazione di Ray Charles. Nello stesso anno, tra l’altro, Foxx è stato nominato anche come miglior attore non protagonista in Collateral.

 

Oscar 2016 Leonardo di Caprio

2007 – Blood Diamond

Nomination come miglior attore protagonista:

cinque nomination, una pacca sulla spalla e la gioia del vincitore Forest Whitaker per L’ultimo re di Scozia.

 

Oscar 2016 Leonardo di Caprio

2014 – The Wolf of Wall Street

Nomination come miglior attore protagonista:

cinque nomination e una scimmia in locandina non sono bastate per togliere il premio a Matthew McConaughey (ecco qui come si pronuncia, listen and repeat) per la sua interpretazione in Dallas Buyers Club.

Finalmente il 2016 di Leonardo DiCaprio

Ed ecco che torniamo finalmente ai giorni nostri. Leo ha vinto la statuetta e questa è l’immagine che mi sento di condividere con voi perché è immensa.

Oscar 2016 a Leonardo di Caprio

Secondo molti è giusto che abbia vinto, ma anche che quello del cacciatore di pelli Hugh Glass non sia stato il suo ruolo migliore. Forse è vero, forse no. Io, per esempio, sono convinta che il suo ruolo migliore sia stato quello di Edward “Teddy” Daniels in Shutter Island, eppure stiamo parlando di un film che l’Oscar l’ha visto col binocolo.

La pellicola di Alejandro González Iñárritu (che ha vinto anche gli Oscar per la miglior regia e la miglior fotografia), in verità, ha lasciato il pubblico un po’ perplesso. Troppo lungo, pochi dialoghi e via dicendo, questo è ciò che si leggeva in rete dopo la sua uscita nelle sale italiane.

Io, scusatemi, non sono affatto d’accordo.

Non è un film troppo lungo. È un film lento. E lento non significa noioso. Significa impegnativo, certo. Questo sì. Se non avete intenzione di impegnarvi state a casa, altrimenti poi succede che mentre puntate nervosamente il piede nella poltroncina davanti, parlando con nonchalance dei fattacci vostri, qualcuno – tipo la sottoscritta – si giri malamente per dirvene quattro.

Non è un film con pochi dialoghi. O meglio: sì, ci sono pochi dialoghi, ma non è che gli sceneggiatori non avessero voglia di lavorare. [inlinetweet prefix=”#congratsLeo” tweeter=”” suffix=””]Semplicemente il silenzio ha una sua precisa importanza. È riflessione, è tensione, è poesia[/inlinetweet]. Ti aiuta ad entrare ancora di più nel contesto, nel caso in cui non dovessero bastare la splendida fotografia di Emmanuel Lubezki e certe scelte registiche capaci di farti sentire il freddo e l’umido della neve fin dentro alle ossa.

Dal freddo di Revenant al caldo di… Kate Winslet

Si, dai. Lasciatemi finire così. Lasciatemi dare qualche pennellata di rosa con un pizzico di superficialità e mezzo chilogrammo di risatine adolescenziali.

Di Caprio e l'Oscar
La reazione più bella che ci possa essere

Un argomento che ha sbancato ovunque, dai bar alle bacheche dei social network, è il rapporto tra Leonardo DiCaprio e Kate Winslet.

La questione è molto semplice: Leo e Kate sono molto amici da tempi immemori. Lui, addirittura, ha fatto da padrino ad uno dei suoi figli e l’ha accompagnata all’altare. In quel momento, secondo me, è un po’ morto dentro, tipo uno dei protagonisti di Love Actually che al matrimonio del suo più caro amico riprende in video solo la sposa perché la ama segretamente. O tipo Paperino quando vede Paperina a spasso con Gastone e gli esce il fumo dalle orecchie, ecco.

A parte gli scherzi, i due attori sono legati da un’amicizia profonda ma chi li apprezza sogna da tempo che si trasformino in una coppia. Ma che dico una coppia??? La coppia! Però lei è sposata con prole e lui è noto per le sue scampagnate con delle tope spaziali uscite in massa dal catalogo di Victoria’s Secret.

Leo Congrats
Fonte: wenn.com – Leo che si annoia in un giorno qualunque

Quindi forse dovremmo rassegnarci, signore mie, perché probabilmente Leo non metterà mai la testa a posto, né con la nostra amatissima Kate, né con una di noi comune mortali, che non usciamo neanche da un catalogo delle ciabatte ortopediche. Però fantasticare è gratis, no?

Visto che parliamo di fantasia, rubo una citazione di Sir James Matthew Barrie, autore di Peter Pan, che dice:

Ogni volta che un bimbo dice: ‘Io non credo alle fate’, c’è una fatina che da qualche parte cade a terra morta.

La modifico così: “Ogni volta che un qualsiasi essere umano dice: ‘Io non credo al palesissimo amore tra Leonardo DiCaprio e Kate Winslet’, c’è un clima che da qualche parte cambia e causa lo scioglimento dei ghiacciai e la perdita di biodiversità facendo arrabbiare, giustamente, Leo”.

Io, che ci credo forte forte, voglio lasciarvi così, con un mio breve messaggio sincero a Leonardo affinché apra gli occhi e capisca quel che noi tutti abbiamo capito da tempo.

 

Leonardo Di Caprio Oscar
Se stasera sono qui è perché ti voglio bene…

Leo, amico mio, ascoltami. Ora hai vinto l’Oscar, sei un ometto ormai. Io credo che sia il caso di finirla con con le ragazzine bionde che se ne fottono altamente del tuo talento e della tua sensibilità nei confronti del pianeta. La donna della tua vita è già accanto a te, anche se ti ha fatto quel brutto torto della zattera. Ce lo ricordiamo tutti, figurati tu. Ma sono cose che succedono, lo sai. Lei ti ama, si vede che ti ama! È una splendida attrice, è una gnocca spaziale e poi tu…tu sei tutto ciò che non si può descrivere a parole. Siete perfetti insieme, lo vuoi capire?

Vai da lei, piccolo Leonardo. Corri, corri a braccia aperte verso l’amore di Caterina! Invecchiate, fate tanti bambini e salvate il mondo insieme! Dai eh, ci conto

T.v.b. sei il migliore e batti cinque!

 

Commenta su Facebook


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *