Ricetta semplice: salmone, miele, lavanda e yogurt

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In qualsiasi ricetta, [inlinetweet prefix=”#food” tweeter=”” suffix=””]il presupposto essenziale per gustare l’estasi che solo il sapore riesce a regalare, è la qualità degli ingredienti[/inlinetweet].

La ricetta perfetta, che tu voglia preparare crepes, pancake, cucinare una torta di mele per i nipotini, una pizza nel forno a legna per passare una serata in allegria con gli amici, si compone di tanti elementi: di certo la conoscenza di alcune nozioni di base senza le quali il disastro culinario è assicurato!

Ma poi serve creatività, passione, voglia di riuscire e tanto, tanto impegno, perché raggiungere un buon risultato, in cucina come nella vita, è frutto di impegno e, a volte, qualche piccolo sacrificio.

Cosa è una Non Tartare? Il piatto viene chiamato così perché viene appunto marinato, quindi non più crudo come una vera e propria Tartare.

Come detto prima, essenziale è la qualità degli ingredienti freschi con i quali deliziare i nostri palati delicati ed esigenti.

Prendi il salmone della ricetta: sai riconoscere un pesce fresco? Scovare il posto giusto per riempire la dispensa e il frigo è una ottima strategia se vuoi trasformare in capolavoro l’arte culinaria.

Conoscere quello che hai sul tagliere è il primo passo verso l’approccio consapevole alla nutrizione sana, un riconoscimento esplicito che, davvero, siamo ciò di cui ci cibiamo.

Il salmone è un pesce dalla forma tipicamente allungata, diffuso in gran parte del mondo.

[inlinetweet prefix=”#salmone” tweeter=”” suffix=””]Questo pesce, ricco di omega 3, fosforo, ferro, calcio proteine e lipidi è un alimento davvero completo, molto indicato in alcuni regimi alimentari.[/inlinetweet]

adoproducciones / Pixabay

 

Ha un ciclo di vita particolare e affascinante: si sposta dai fiumi d’acqua dolce in cui nasce per vivere in mare e poi tornare, affrontando un lungo e faticoso viaggio controcorrente, al luogo di partenza per deporre le uova.

Ma come riconoscerne la freschezza? In primo luogo, meglio acquistarlo intero: diventa molto più facile riconoscere i tratti tipici del prodotto fresco rispetto a quello congelato o surgelato. Osserva con attenzione l’occhio: deve essere ancora bello vivo e convesso! Anche le branchie umide, possono essere un buon indicatore; il pesce fresco è solitamente rigido, con la testa e la coda sollevate come a formare una U e la carne ben soda.

Se non puoi acquistarlo intero, valuta l’aspetto dei tranci in base all’uniformità del colore e la carne soda e ben attaccata alla lisca o alle cartilagini.

Ricetta estiva, la [inlinetweet prefix=”#food #ricetta” tweeter=”” suffix=””]Non Tartare di Salmone marinato al Miele di Lavanda e yogurt alle acciughe.[/inlinetweet]

Ingredienti per la preparazione del piatto:

  • Miele

  • Lavanda

  • Sale grosso

  • Zucchero di canna

  • Yogurt greco

  • Acciughe

La marinatura è un procedimento consiste essenzialmente nell’immersione di fette sottili del cibo crudo, per un tempo variabile, in un liquido.

Il recipiente adatto deve essere sufficientemente grande da contenere comodamente l’alimento da marinare, non di metallo o plastica ma di ceramica o vetro, per impedire che gli elementi acidi a contatto con materiali plastici o metallici stimolino il rilascio di sostanze dannose.

ricetta di Guido Grasso
skeeze / Pixabay

 

 

La ricetta: preparazione

Dopo aver pulito, sciacquato ed asciugato il salmone procediamo alla sfilettatura per ricavarne i tranci.

Spiniamo quindi accuratamente e procediamo alla marinatura: abbiamo bisogno di miele, lavanda, zucchero di canna e sale grosso. Le dosi da utilizzare variano in base alla grandezza del pezzo da marinare: la marinatura deve ricoprire interamente il pesce, che verrà ammorbidito, insaporito e profumato.

Spelliamo i filetti con il miele e la lavanda fresca e amalgamiamo in egual dose zucchero di canna e sale.

Copriamo per bene i nostri filetti con il composto e lasciamo marinare per 24 ore. Trascorso questo tempo sciacquiamo i filetti, li asciughiamo delicatamente e possiamo occuparci della composizione del piatto.

Aggiungiamo le alici allo yogurt, frulliamole insieme e adagiamo il composto sui tocchetti di salmone che ci siamo ricavato dal pezzo più grande.

Completa con il tuo tocco personale (senza esagerare!) la composizione del piatto, e buon appetito!

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