Se senti meglio vivi meglio, basta provarci con Amplifon

kevinschmitz / Pixabay

 

Se senti meglio vivi meglio. Sembra una cosa ovvia, ma non è così: tra le disabilità spesso una minore capacità uditiva non è considerata importante come altre. Addirittura assume delle sfumature ironiche e comiche: “Ehhh? Cooome?” Invece no, bisogna intervenire efficacemente e alla svelta, ed è questo l’invito di Amplifon.

Buzzoole

Per questo ho deciso di parlare di questo video di Amplifon e della campagna collegata (puoi leggerla qui): commovente e carico di significato.  Nel gioco di sguardi tra diverse generazioni (non svelo nulla del video per non rovinare l’effetto accappona-pelle) la vera domanda è: [inlinetweet prefix=”#bastaprovarci” tweeter=”” suffix=””]se loro ti ascoltano, perché non lo fai anche tu?[/inlinetweet]

Se ti ha emozionato, dedicalo ai tuoi nonni


Dopo aver visto il video, particolarmente emozionante, è possibile dedicarlo alle persone a cui vogliamo bene, magari un po’ in là con l’età, invitandole a sottoporsi ad una visita gratuita dell’udito attraverso la compilazione di un semplice form.

Facebook e i nonni hipster

Sono sicuro che nessun nonnino con la barba bianca o nonna con gli occhiali spessi potrebbero resistere alla vocina del nipotino che dice “Io voglio che tu stai bene, perché sei molto importante per me”; ma forse ho una idea troppo stereotipata del nonno, dalla distanza dei miei 35 anni.

kevinschmitz / Pixabay

Oggi forse i nonni sono interconnessi ed iperconnessi, non dico proprio coi Google Glass addosso ma almeno dotati di smarthone, Whatsapp, magari passano ore ed ore sull’account di Facebook e Twitter a distribuire poke in giro. Ecco, una capacità uditiva ridotta risulta ancora più penalizzante in un contesto così globalizzato, dove gli input esterni sono tanti e tanto diversi rispetto al passato e [inlinetweet prefix=”#bastaprovarci” tweeter=”” suffix=””]il nonno è addirittura un po’ hipster[/inlinetweet].

Insomma, se loro ti ascoltano, perché non lo fai anche tu? #bastaprovarci !

Commenta su Facebook

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *