The Walking Dead, al via la quinta stagione

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Sta per ricominciare la quinta stagione  dell’attesissimo serial tv “The Walking dead“, che parallelamente al telefilm in anteprima sull’emittente statunitense AMC, ha un suo fumetto con uscita mensile che già da qualche anno è presente in Italia. Per onorare una serie ormai cult, cominciamo la nostra panoramica sugli zombie nel cinema dagli anni ’60 fino ai giorni nostri.

Riusciranno Rick e suoi compagni a scappare da Terminus?

Ma torniamo alla serie tv, avevamo lasciato Rick e i suoi compagni all’interno di Terminus, ovvero quella che poteva sembrare la salvezza del loro lungo viaggio, cosa che però subito non si è rivelata, data la chiara e manifesta ostilità dei suoi abitanti, ancora molto poco inclini a socializzare e col sospetto che siano dei cannibali, utilizzando come carne da macello i poveri sventurati neo arrivati al Terminus.

Non sembrano trapelare spoiler dai siti americani, nemmeno da quelli non ufficiali della serie, segno che è tutto segreto e nelle mani del regista Frank Darabont sempre in contrasto con la produzione dell’AMC per problemi di budget e con l’ideatore e produttore esecutivo, nonchè creatore del fumetto Robert Kirkman.

Il product placement

Una delle particolarità della serie che ai più sarà saltata agli occhi è quel fenomeno definito di product placement largamente utilizzato dalla produzione, ovvero inserire prodotti commerciali altamente riconoscibili dal pubblico, su tutte le auto “ufficiali” di TWD che sono le ormai mitiche Hyunday che nell’apocalisse più totale rimangono pulite e senza graffi.

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Zombie e vampiri in tv

Negli ultimi anni al cinema o in tv è stato un pullulare di zombie e vampiri. È difficile spiegare la ragione sociologica di tale successo di questi mostri che animano l’immaginario collettivo dei nostri incubi, ma un dato è certo: probabilmente questi mostri e in particolare gli zombie rappresentano i derelitti al cospetto della crisi ora e del consumismo esasperato ai tempi di Romero, per cui inconsciamente è facile riconoscere se stessi come zombie di questa società, alienati delle possibilità di lavoro stabile, sopraffatti dai prodotti di consumo che fanno muovere quasi come degli zombie. Si pensi alle uscite dei nuovi modelli di smartphone Samsung o Iphone che mobilitano dalla notte precedente centinaia di nuovi acquirenti in fila maniacale per ore.

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