Disordinata storia della scarpa e dell’umanità

storia della scarpa
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Storia della scarpa, cosa racconta di te?

 

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Sandalo o sneackers, stivale o décolleté, con il tacco o ballerina, nessun accessorio personale può vantare tanta longevità quanto la scarpa.

Elemento essenziale ed imprescindibile del tuo outfit, le calzature hanno attraversato ben quattro secoli di storia, interpretando popoli e culture, diventando icona e mezzo di espressione per l’ umanità intera. Diventa semplice capire perché!

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Storia della scarpa: un amore lungo una vita

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Da quelle a pianta larga per non affondare nella sabbia del deserto a quelle rivestite di stoffe e pelli contro il freddo dell’inverno, le scarpe divengono di uso comune già in epoca storica, adattandosi ad ogni esigenza e latitudine, interpretando di volta in volta lo spirito dei tempi: a sopportare il peso fisico e psicologico delle persone nell’antica Grecia, ad esprimere disagio ed anticonformismo negli anni Settanta, fino a vederle per le strade della città  appese ai fili dei lampioni.

Le calzature come linguaggio universale 

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Nascondiglio per i nostri amici a quattro zampe, le scarpe sono un’estensione dei nostri arti, ma lo diventano quasi di noi stessi. Misura di paragone per espressioni e proverbi, assume significati di volta in volta diversi grazie ad un forte potere evocativo.

Storia delle scarpe, dalla musica al cinema

Dalla musica al cinema, spaziando in tutti i campi dell’arte, la scarpa è entrata a buon diritto nel linguaggio di tutti i giorni:  esprime emozioni e ricorre ad argute metafore per definire i nostri stati d’animo, la nostra esistenza ed il proprio vissuto. Indicativo diviene, ad esempio, il suo utilizzo nella lingua inglese dove arriva ad assumere una valenza esperienziale in testi di canzoni come la struggente Walking in my shoes dei Depeche Mode.

Chi non si è lasciato andare a ritmo, muovendo la punta dei piedi a tempo, ascoltando  o la incalzanteDancing shoes degli Artic Monkeys? Come avremmo immaginato il futuro senza le scarpe autoallaccianti di Marty Mc Fly e cosa ne sarebbe stato di Fonzie degli Happy Days senza i suoi inseparabili stivali? Utilizzati addirittura per fare sci d’acqua! E poi cosa sarebbe rimasto del glamour e della cultura hippie senza le altissime zeppe, come sarebbero apparsi ai nostri occhi i Kiss?

Riusciresti ad immaginare del resto, quale perdita avrebbe subito l’immaginario collettivo se la scarpetta di Cenerentola non fosse sopravvissuta alla scalinata? Quanta strada avremmo percorso, per scoprire come è fatto il mondo, senza le scarpine Chicco? Quali schiacciate a canestro, rimanendo sospesi in aria per interi minuti come in un cartone animato giapponese, avremmo mai potuto immaginare senza le mitiche Nike Air Jordan?

storia delle calzature

Dimmi che scarpa indossi e ti dirò chi sei

[inlinetweet prefix=”#scarpe” tweeter=”” suffix=””]Le scarpe sono democratiche, ci accompagnano nelle attività di tutti i giorni[/inlinetweet], ci distinguono e parlano di noi; determinano il tuo passo, il modo di camminare, uno stile, lanciano mode, occupano il nostro tempo e ci lasciano sognare ad occhi aperti. Vuoti parrebbero gli sgabuzzini delle nostre case, disperato il gentil sesso, noiose le domeniche al centro commerciale senza di loro!

Le scarpe sono sempre con noi, sono parte di noi, per cui stacci comodo che la storia da fare è ancora molta.

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