Europei 2016: come costruire conversazioni intorno a un brand

Europei 2016 come generare conversazioni intorno a un brand

I grandi eventi, quelli seguiti naturalmente da un pubblico vasto e trasversale, proprio come gli Europei 2016 di calcio, possono essere un’ottima occasione per i brand per generare conversazioni intorno al marchio, magari con un pizzico di gamification.

Inutile sottolineare quanto sia importante in una buona strategia di marketing individuare il target di riferimento e in questo caso il compito è agevolato da due interessi che non riguardano più solo un’audience maschile, ma coinvolgono sempre più spesso anche le donne: grintose, appassionate di motori e competenti anche in fatto di calci di punizione e fuori gioco.

Da Ceres a Renault, dialogare con i competitor

 


 

Lo aveva già dimostrato Ceres in occasione del Festival di Sanremo, ma oggi Renault Italia ha voluto mettersi in gioco nel vero senso della parola, sfidando anche altre case automobilistiche in un quiz all’ultimo goal.

Renault Italia in occasione degli Europei ha realizzato un’attività inedita, un live twitting molto coinvolgente, menzionando competitor come Land Rover e Mini, in una sfida molto originale: stavolta non si parla di auto, ma la provenienza delle diverse case automobilistiche è la buona occasione per un gioco sportivo in linea con il trend topic degli Europei, #EURO2016.

Renault Italia ha infatti pubblicato cinque Gif su Twitter – un altro elemento di eccellente conoscenza del mezzo social a disposizione – per chiamare in causa gli altri brand automotive su domande a tema calcistico. Per ogni risposta corretta dei brand, Ranaul Italia ha pubblicato una Gif con il risultato del vincitore.

Auto ed Europei 2016 di calcio: come intercettare l’audience trasversale

 


L’operazione, da seguire attraverso l’hashtag #RenaultHYPNOTIC, è legata al lancio della serie limitata di Renault, Hypnotic appunto, ma ha sfruttato un elemento slegato dal discorso strettamente automobilistico, intercettando comunque un’audience comune, in un’ottima operazione social, divertente e coinvolgente.

Uno dei tweet? Chissà se saprai rispondere:

“Chi è stato lo storico calciatore della Germania che ha vinto gli Europei nel 1972?”.

“Aiutino: tedesco ex-Udinese cosi forte di testa da usarla anche per spaccare le noci a casa. @renaultitalia #RenaultHYPNOTIC#EURO2016“.

Buzzoole

Pasqua 2016: partenze intelligenti o partenze smart?

Pasqua 2016 partenze intelligenti o partenze smart
Pasqua 2016: partenze intelligenti con Telepass

Pasqua 2016, anche quest’anno l’esodo di italiani in auto arriverà puntuale, alla ricerca di una breve pausa dal lavoro, di una riunione con le famiglie ormai sparse in ogni punto dello stivale o semplicemente per una visita fuori porta nei dintorni di casa.

E anche quest’anno, circa 9 milioni di italiani hanno scelto di essere clienti Telepass. Lontani i tempi delle noiose code in autostrada alla Bianco, Rosso e Verdone, ormai siamo super attrezzati anche in macchina per far trascorrere il tempo piacevolmente e senza intoppi, tra un aggiornamento radio sulla situazione del traffico e un’indicazione dell’itinerario dal navigatore.

Come il digitale ha cambiato i viaggi in macchina

L’innovazione è ovunque e anche se Telepass conserva ancora lo stesso costo di abbonamento del 1996, l’evoluzione del servizio non si è fermata. Telapass, infatti, semplifica la mobilità offrendo servizi semplici e innovativi, che permettono di risparmiare tempo non solo in autostrada ma anche in città.

Al costo di appena 1,26€ al mese IVA incl. – praticamente un caffè al mese – ci consente di usufruire, senza costi aggiuntivi, di servizi anche urbani. Giunti a destinazione, dopo aver pagato il pedaggio in autostrada transitando sulle corsie dedicate, senza fermarci al casello e senza necessità di ritirare il biglietto, per questa Pasqua 2016 potremo usare Telepass anche per pagare comodamente la sosta nei principali parcheggi italiani convenzionati, in aeroporti, stazioni, città e fiere, senza necessità di ritirare il biglietto e senza dover accedere alle casse per il pagamento, evitando le code in ingresso e in uscita.

Rendi smart la tua Pasqua 2016, in tutta Italia

Pasqua 2016 partenze intelligenti o partenze smart

Paga anche la sosta sulle strisce blu nelle città convenzionate, utilizzando il tuo smartphone grazie al servizio gratuito Telepass Pyng, che ti permette di interrompere e prolungare la sosta ovunque ti trovi pagando solo il tempo necessario e anche per più targhe contemporaneamente, senza necessità di avere il Telepass sul veicolo. Con un servizio disponibile tramite app sia per Android che per iOS e mobile site https://m.pyng.telepass.it

Se sei a Milano, puoi anche pagare l’accesso all’area C, attivando preventivamente il servizio sulle targhe abbinate al Telepass. Mentre se sei diretto in Sicilia, la grande novità è poter acquistare e ritirare il biglietto per il traghetto senza passare dalla biglietteria, semplicemente utilizzando la pista Telepass dedicata.

La vacanza ideale è relax e famiglia, ma un grande nemico rischia di frapporsi tra te e il tuo obiettivo: la coda. Per non rischiare, in autostrada e in città, la più bella opportunità te la offre Telepass.

D’ora in poi non solo partenze intelligenti, ma partenze smart!
Buzzoole

Smart fortwo Black Passion, la creatività fatta automobile

La nuova smart fortwo Black Passion,

Divertente, creativa, ma soprattutto Smart. La nuova versione del gioiellino di casa Mercedes si candida a diventare ancora una volta il simbolo dei giovani creativi, con il suo stile dinamico e versatile.

La chiave del successo della city car più famosa sta certamente nei suoi 2,69 metri, che la rendono la macchina ideale per muoversi nel traffico cittadino, mantenendo l’entusiasmo per la guida tipico di chi ha appena preso la patente.

Le novità della Smart fortwo

La nuova Smart fortwo è l’auto ideale anche per i neopatentati, che non avranno timore di sbagliare la manovra più temuta in città: il parcheggio. Le dimensioni smart di questa city car sono in linea con la nuova idea di mobilità, fatta per spostarsi in modo rapido e senza sprechi, soprattutto di spazio.

Decisa, moderna e superequipaggiata, la nuova Smart con servosterzo, clima, cerchi in lega bicolore, tetto panoramico, tempomat e 5 airbag, è l’ideale per tutti coloro che sono orientati al proprio successo professionale. Muoversi velocemente nel traffico e non perdere tempo alla disperata ricerca di un parcheggio, infatti, è la vera soluzione per chi vuole avere sempre tutto a disposizione, senza dover rinunciare a nulla.

La nuova fortwo ha un design completamente nuovo e soluzioni ancora più intelligenti: un auto che è cresciuta sotto ogni aspetto, tranne che in lunghezza. Guidarla significa poter restare sempre connesso con i propri desideri e i propri obiettivi, grazie alle innumerevoli soluzioni innovative di infotainment e connettività.

La Black Passion della nuova Smart fortwo

Fino al 31 luglio 2015, la nuova Smart è disponibile con l’offerta commerciale Black Passion, completa di interessanti contenuti sia dal punto di vista funzionale, sia emozionale. Con un vantaggio in più: la rata contenuta.

L’offerta per fortwo 60 con cambio meccanico, è sull’unica motorizzazione guidabile anche dai neopatentati, un’occasione in più per rendere felici i più giovani in casa.

La versione Black Passion della fortwo è disponibile a 95€* al mese, con Rc auto e furto incendio gratuiti* per 1 anno.

Provare per credere? Puoi prenotare un test drive per la nuova Smart fortwo e continuare a seguire tutte le ultime novità della piccola più frizzante della strada su Facebook, Twitter e Youtube.

Buzzoole

La macchina del futuro è piccola e parcheggia da sola

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Photo: Dipl.-Inform. Timo Birnschein, DFKI GmbH

 

Smart. Non solo piccola come la due posti di Mercedes Benz, ma davvero intelligente. Ecco la macchina del futuro.

La tecnologia è sempre tedesca, ma stavolta proviene da un progetto del Centro di ricerca tedesco per l’intelligenza artificiale.

La macchina del futuro sia chiama EO2 ed è progettata per la guida in città affollate, dove le ore di punta diventano un incubo per ogni guidatore e il parcheggio è quasi inesistente.

Le caratteristiche tecniche della macchina del futuro

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Photo: Dipl.-Inform. Timo Birnschein, DFKI GmbH

 

Anche se per il momento si tratta solo di un prototipo, la EO2 fornisce ampie prove di come alcune delle sue innovazioni potrebbe portare ad auto realmente intelligenti e soprattutto flessibili e componibili.

La scelta del bianco, i finestrini e le porte a farfalla, non sono casuali, dato che sulla EO2  tutto è elettrico e alimentato in modo sostenibile.

Le quattro ruote della EO2 possono ruotare di 90 gradi, in modo da essere perpendicolari al corpo della vettura. Questo permette al veicolo non solo una rotazione circolare perfetta, ma una volta impostate in parallelo offrono la possibilità di una guida laterale.

Una vera comodità per chi non ama parcheggiare “a cassonetto”.

La EO2 è inoltre in grado di contrarsi, diminuendo la propria lunghezza e permettendo così di parcheggiare anche negli spazi più angusti.

 

Il meccanismo che consente di collegare tra loro più smart car EO2 è unito al design innovativo concepito dal DFKI Robotics Innovation Center. È qui che il team di sviluppatori di software e progettisti, ingegneri elettronici ed edili sta affinando il progetto della micro macchina, ormai da tre anni.

Il team che ha progettato questa macchina del futuro

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Photo: Dipl.-Inform. Timo Birnschein, DFKI GmbH

 

Annunciata nel 2012, questa smart car si guida come una vettura tradizionale, ma ogni ruota è alimentata da un proprio motore. Timo Birnschein, responsabile del progetto per il veicolo , ha spiegato che: “L’intero processo – la transizione tra la guida normale e la guida di traverso – richiede circa quattro secondi”.

Il prototipo ha una velocità massima di 65 km/h e può viaggiare tra 50 e 70 chilometri con una singola carica completa di quattro ore della batteria. Ma è la capacità del biposto di ridursi a circa un metro e mezzo di lunghezza che ha reso il team davvero entusiasta per i suoi possibili usi nella città del futuro.

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Photo: Dipl.-Inform. Timo Birnschein, DFKI GmbH

 

Sempre secondo quanto raccontato da Birnschein, la EO2 “è in grado di ridurre il proprio formato di circa 80 centimetri, il che la rende piccola quasi come una moto. E con questo tipo di funzione si può entrare in piccolissimi spazi di parcheggio”. Il che torna comodo anche pensando alle stazioni di ricarica.

La EO2 e il rapporto con il mercato dell’auto

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Photo: Dipl.-Inform. Timo Birnschein, DFKI GmbH

 

Pubblicizzata come “una micro macchina per una megalopoli”, la EO2 è ancora in fase di revisione per adattarsi alle normative tecniche, ma il team già la immagina come un mezzo pubblico assimilabile all’attuale car sharing. Si potrebbe andare alla stazione più vicina e scegliere il veicolo con una carica sufficiente per guidare la distanza che si intende percorrere. Basterebbe staccare la macchina dalla colonnina per mettersi in strada.

“Il problema è che la maggior parte dei produttori di auto non sono realmente interessati se non inventano loro stessi il veicolo”, ha dichiarato il responsabile del progetto.

Ma il team di progettisti e ingegneri rimane entusiasta del proprio lavoro, mentre continua a lavorare su caratteristiche come il pilota automatico e le funzionalità di parcheggio. Un po’ come per gli smartphone negli ultimi dieci anni, si passerà probabilmente dal non avere nulla di paragonabile a questo prodotto sul mercato ad una saturazione.

E il tutto avverrà con un’implementazione esterna ed autonoma dei normali allestimenti e delle tecnologie  delle auto delle più famose case automobilistiche.

 

Bike Intermodal, la bici pieghevole del futuro è europea

Bike Intermodal, la bici pieghevole del futuro è europea

Può l’Europa non essere solo quella delle polemiche, della Merkel e dell’economia (forse) in lenta ripresa? In questo caso sì, finanziando e rendendo possibile il prototipo innovativo di una bici pieghevole, modulare, adattabile con motore elettrico e pure in versione low cost.

La Bike Intermodal pesa solo 7,5 chili e può essere riposta in un contenitore di appena 50 x 40 x 15 cm, la dimensione ideale per spostarsi agilmente anche nel traffico cittadino, senza il problema del parcheggio e il conseguente rischio di furti.

Bike Intermodal, la bici pieghevole del futuro è europea

Questo è un esempio del buon lavoro dell’Europa dato che il progetto Bike Intermodal è stato finanziato dall’UE, portando alla realizzazione di un mezzo comodo e pienamente riciclabile.

Sono 1,5 milioni di finanziamento quelli che portano ad una avveniristica startup (anche italiana) che potrebbe vendere a 800 euro il modello standard, a 1.300 quello elettrico e a 500 quello base, che ovviamente perderà il fascino innegabile del prototipo, ma magari diverrà un comodo tool di mobilità.

 

Ogni anno si producono 135 milioni di biciclette, di cui il 2% circa pieghevoli. Bike Intermodal tuttavia ha una particolarità che la rende diversa dalla classica filiera ciclistica, avvicinandola di più al modello dell’automotive. Alessandro Belli di Tecnologie Urbane, fra i partner principali del progetto e fondatore della start-up nata da questa idea, ha sottolineato

“Abbiamo puntato sulla massima robustezza del prodotto limitando il numero di componenti e utilizzando i materiali più resistenti e, al tempo stesso, più leggeri, come il magnesio. Ogni parte viene testata, tracciata e può essere riciclata. Il processo si focalizza su controllo qualità, tracciabilità del ciclo di vita del prodotto e attenzione per l’ambiente”.

 

Foto credits: Bike Intermodal