Concerti estate 2015, tutti i festival e gli appuntamenti

concerti estate 2015

C’è aria di vacanza e tutti si preparano all’agognata “chiusura per ferie”. Non la musica però! Quale modo migliore, infatti, di passare la stagione più bella dell’anno se non godendosi i concerti estate 2015 migliori in giro per l’Italia?

Ecco la nostra guida, selezionata secondo gusti musicali, eventi imperdibili e luoghi da visitare cogliendo l’occasione dei concerti estivi, dei migliori appuntamenti dell’Estate 2015

I grandi festival dell’estate 2015

6-9 agosto – Ypsigrock Festival a Castelnuovo (PA)

Per gli amanti della musica indie-rock sarà possibile dal 6 al 9 agosto assistere al Ypsigrock Festival a Castelnuovo (PA), un evento che ha il suo punto di forza nella regola dell’Ypsi Once, vale a dire che [inlinetweet prefix=”#concerti2015″ tweeter=”” suffix=””]si sale una sola volta sui palchi dell’Ypsigrock[/inlinetweet].

Si tratta di un festival ormai collaudato nel corso del quale gli artisti emergenti della scena indie internazionale si mescolano a veterani del genere. Il cast artistico di questo evento prevede tra gli altri Future Islands, Metronomy e The Sonics.

Chi vuole acquistare i biglietti per questo festival può farlo direttamente sul sito del festival all’indirizzo www.ypsigrock.com

 

 

7-8-14 e 20 agosto – Parco Gondar a Gallipoli (LE)

Dopo aver ospitato negli ultimi anni diversi concerti importnati, quest’anno la cornice faunistica del Parco Gondar di Gallipoli (LE) sarà la location di un intero festival, sponsorizzato da Postepay, che già dal mese di luglio ha visto e vedrà alternarsi sul palco artisti del calibro di Giorgio Moroder, il re della musica elettronica, main event della mini rassegna Il Grido, che si esibirà il 14 Agosto.

Caparezza (7 Agosto), Fedez (8 Agosto), Verdena (20 Agosto) completano la serie degli imperdibili pugliesi.

Per il calendario completo di tutti gli eventi e per ogni informazione è possibile andare sul sito  www.parcogondar.com. I biglietti sono disponibili sul circuito booking show.

 

Postepay Rock in Roma festival – fino a settembre a Roma

Tra i migliori concerti estate 2015, è in corso a Roma presso l’Ippodromo delle Capannelle l’attesissimo Postepay Rock in Roma festival, che già a giugno e luglio ha visto esibirsi tra gli altri Robbie Williams, Lenny Kravitz e il trio Fabi, Gazzè, Silvestri che il hanno concluso il trionfale tour dell’altrettanto fortunato album Il padrone della festa.

Fino a settembre questo festival non lesinerà grandi eventi che incontreranno i gusti musicali di tutti, a cominciare dal 30 agosto con il concerto dei Negrita fino all’evento conclusivo del festival che vedrà protagonisti sullo stesso palco i Linkin Park e i Simple Plan.
 

Info e prevendite sul sito www.ticketone.it e www.rockinroma.com.

 


 

I tour dei grandi artisti

Non mancheranno i concerti dei grandi artisti che si esibiranno per tutta l’estate in giro per l’Italia.

Tanti i grandi nomi della musica italiana che calcheranno i palchi di diverse città.
 

Francesco De Gregori – Vivavoce tour 2015

Il principe della canzone italiana, Francesco De Gregori, dopo lo straordinario successo di pubblico ottenuto l’inverno scorso con la parte indoor, continua in questi giorni a portare sulla scena il suo Vivavoce tour 2015, nel quale l’artista romano propone tutti i suoi successi rivisitati.
 

Tutte le date e maggiori informazioni sul sito del cantautore.

 

https://youtu.be/QEBeotG3DGo

 

Il tour avrà poi una sorta di spin-off con un grande concerto all’Arena di Verona il 22 settembre, nel quale De Gregori proporrà l’intero album Rimmel datato 1975, del quale ricorre quest’anno il quarantennale.

Ad accompagnare l’interprete di Buonanotte fiorellino ci saranno Malika Ayane, Caparezza, Giuliano Sangiorgi, Fiorella Mannoia e tanti altri.
 

I biglietti sia per le date del Vivavoce Tour che per l’evento dell’Arena di Verona sono acquistabili sui siti www.ticketone.com, www.fepgroup.it e www.bookingshow.it.

 

Litfiba – La tetralogia degli elementi tour

Tra gli artisti in tour per tutta l’estate troviamo anche i Litfiba, che propongono La tetralogia degli elementi tour.

La rock band fiorentina in questo live suona i brani contenuti nei quattro album usciti tra il 1990 e il 1997 che rappresentano i quattro elementi della natura, rispettivamente El Diablo che simboleggiava il fuoco, Terremoto la terra, Spirito l’aria e Mondi Sommersi l’acqua.

Alcune date si sono svolte già svolte a Luglio, ma per i fan di Piero Pelù e Ghigo Renzulli c’è ancora una possibilità di assistere a questo concerto, che promette un concentrato di rock allo stato puro come solo i Litfiba sono riusciti a proporre in Italia in quel settennato.

La data pugliese è prevista per sabato 8 Agosto a Torre Regina Giovanna (BR), per tutte le informazioni è possibile consultare il sito di TicketOne.

 

Ligabue festeggia a Campovolo

Tra i migliori concerti estate 2015 in Italia troviamo anche quello di chi non riesce proprio a stare senza live: Ligabue.

Quest’anno lo attendono ben due anniversari particolari da celebrare; ricorrono infatti rispettivamente i 25 anni di carriera e il ventennale dall’uscita nel 1995 di Buon compleanno Elvis, album che non solo ha fatto registrare milioni di copie vendute, ma che nella discografia del rocker di Correggio ne ha segnato la consacrazione nel panorama rock italiano, una sorta di spartiacque per tutto quello che è poi accaduto di lì in avanti, con gli stadi, i teatri, il cinema…

 


 

Ligabue – 19 settembre a Reggio Emilia

E per celebrare questo grande “compleanno” niente di meglio di una grande festa che si svolgerà al Campovolo di Reggio Emilia il 19 settembre, con un concerto che si preannuncia come il più lungo e il più ricco di iniziative collaterali, tra mostre e pannelli elettronici con immagini della carriera di Ligabue.

Va ricordato inoltre che esattamente dieci anni fa il Liga tenne il primo grande concerto in questa particolare location, al quale poi è seguita una replica nel 2011 con Campovolo 2.011 .

La prevendita dei biglietti per questo grande evento di fine estate è iniziata a maggio, ma già nell’arco di due mesi si è praticamente raggiunta la disponibilità massima prevista, circa 200.000 unità. Ll’ennesimo sold out della carriera dal vivo di Ligabue.
 

Per tutte le info è comunque possibile consultare i portali di vendita on line ticketone.com e fepgroup.it.

Giorgio Moroder, il ritorno del re della musica elettronica

Moroder

Quanto possono essere straordinarie alcune vite, soprattutto quando si parla di una vita, o meglio di una carriera nella quale si intrecciano esperienze e incontri che segnano inevitabilmente l’esistenza di  grandi artisti?

In questo caso parliamo di Giorgio Moroder, eccellenza italiana d’esportazione nel campo della musica elettronica, un musicista eclettico dotato di grande talento, riconosciuto a livello mondiale, che non solo ha lavorato con alcuni dei più grandi interpreti della musica internazionale, ma che alla veneranda età di 75 anni torna con un nuovo album a distanza di 30 anni dal suo ultimo lavoro discografico personale.

Chi è Giorgio Moroder

Giorgio Moroder si potrebbe definire un figlio d’arte nel senso più ampio del termine visto che nella sua famiglia sono rappresentate più o meno tutte le arti, dalla scultura alla scrittura passando per la pittura. Questo gli ha permesso di avere una formazione artistica non solo scolastica, ma sostanzialmente da autodidatta.

La svolta della sua carriera musicale avviene nel 1972, quando diventa proprietario di uno studio di registrazione a Monaco di Baviera, l’Arabella House, poi diventato famoso col nome di Musicland studios.

Dalla metà degli anni ’70 inizia a collaborare con diversi artisti, tra i quali Donna Summer per la quale scrive e produce il brano I feel love. Parallelamente porta avanti  il suo lavoro di ricerca e sperimentazione musicale, che gli permette di sviluppare arrangiamenti nuovi e molto accattivanti per l’epoca, che incontrano il parere più che positivo di diversi artisti tra i quali Brian Eno e David Bowie.

Proprio per questo viene da molti addetti ai lavori considerato il vero fautore della disco music oltre che re indiscusso della musica eletronica.

Nel 1978 scrive il brano The Chase, tratto dalla colonna sonora del film Fuga di mezzanotte, che gli è valso il suo primo Oscar ricevuto durante l’anno seguente; nello stesso periodo collabora anche alla colonna sonora del film Grazie a Dio è Venerdì, che si aggiudicherà l’Oscar alla migliore canzone, Last Dance, cantata nel film da Donna Summer.

I grandi successi degli anni ’80

Negli anni ’80 la fama e la carriera di Giorgio Moroder sono in continua ascesa. Sono sue, infatti, le colonne sonore di alcuni dei film più importanti del decennio, Top Gun, Flashdance e La storia infinita, solo per citarne alcuni, ma tante sono anche le collaborazioni con grandi interpreti come Freddie Mercury per il suo album solista Mr Bad Guy, e in particolare per il brano Love Kills, che Moroder volle inserire nella colonna sonora di una riedizione, fatta proprio da Moroder nel 1984, dello storico film di Fritz Lang Metropolis.

Non ci sono però solo colonne sonore e arrangiamenti all’avanguardia nella produzione musicale del musicista trentino.

Tra gli anni ’80 e ’90, infatti Moroder compone i temi musicali portanti di grandi eventi sportivi, come le Olimpiadi di Los Angeles e Seoul, rispettivamente del 1984 e 1988. Ma è per la sua nazione d’origine che Moroder scrive una delle pagine migliori della sua decennale carriera: nel 1990 compone il brano To be number one che viene scelto come inno ufficiale dei Mondiali di calcio Fifa Italia 1990.

Il brano, che nella versione italiana divenne Un’estate italiana, scritto e interpretato dal duo Gianna Nannini ed Edoardo Bennato, è uno dei pochi brani scritti per una manifestazione sportiva ad essere noto ancora oggi, nonostante il risultato ottenuto dalla nazionale italiana di calcio nel suddetto mondiale, oltre ad essere per così dire rievocato ad ogni competizione mondiale ed europea che vede impegnata gli azzurri.

 

 

Le collaborazioni più recenti e il nuovo album

La carriera di Moroder, sebbene un po’ meno attiva negli ultimi anni, non è stata avara di soddisfazioni, almeno sul piano strettamente personale.

Nel 2005 Giorgio viene nominato commendatore dall’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, un giusto riconoscimento ad un artista che col suo talento ha dato lustro all’Italia; cinque anni più tardi la Provincia autonoma di Bolzano gli conferisce il  Grande Ordine di merito.

Ma è il 2013 che segna la tappa iniziale del suo ritorno sulle scene. In quello stesso anno, infatti, il gruppo francese dei Daft Punk lo chiama per collaborare con loro all’album campione di vendite Random Access Memory, dalla collaborazione nasce il brano Giorgio By Moroder nel quale Moroder racconta in musica se stesso.

Nel 2014 si riaffaccia temporaneamente alla ribalta musicale proponendo in occasione dei Mondiali di calcio in Brasile una versione remixata del brano Un’estate italiana.

 

 

Gli anni si sa passano per tutti ma Moroder nonostante abbia tagliato il traguardo dei 75, ha ancora, per sua stessa ammissione, l’entusiasmo degli esordi, al punto da dare alle stampe in questi giorni il suo nuovo lavoro discografico intitolato Deja Vù. Un album che arriva a 30 anni di distanza dall’ultima sua produzione personale e che vanta prestigiose collaborazioni con artisti del calibro di Britney Spears, Kylie Minogue e tanti altri.

L’album è stato anticipato nei mesi scorsi da tre brani: il primo, dal titolo 74 Is the New 24, è stato pubblicato lo scorso novembre, seguito da Right Here, Right Now, brano realizzato con la partecipazione vocale di Kylie Minogue, uscito a gennaio di quest’anno. Il terzo singolo è la title track dell’album, Déjà vu, che vede la partecipazione vocale della cantante australiana Sia, uscito ad aprile.