#Timeout: la campagna di WeWorld per le vittime collaterali della violenza sulle donne

C’è tempo fino al 19 marzo, giornata della festa del papà, per aderire a #timeout, la campagna WeWorld che vuole sensibilizzare e raccogliere fondi per le vittime collaterali della violenza sulle donne.  Di chi si tratta? Dei bambini, purtroppo.

Ormai le situazioni di disagio emergono con forza anche sul web: quotidianamente leggiamo storie di maltrattamenti e abusi sulle donne e la campagna di WeWorld punta i riflettori sulle vittime indirette della violenza domestica, mostrando quanto questo aspetto incida sull’infanzia, con realtà disarmanti: i piccoli che assistono a violenze in casa hanno più possibilità di diventare uomini violenti a loro volta, per esempio.

Fa un certo effetto leggere le frasi della campagna accanto a quei piccoli volti.

Con l’hashtag #timeout, attraverso i nostri canali, tutti possiamo contribuire a stimolare e sviluppare una coscienza digitale diffusa e invitare a donare, in modo semplice, con un SMS al 45543.

Violenza in Italia, le vittime sono donne e bambini

campagna weworld timeout

Sono oltre 6 milioni le donne vittime di violenza in Italia. Ma molte di queste donne sono madri e a subire le violenze sono spesso anche i loro figli: in 2 casi su 3 i bambini vedono la violenza.

Questi bambini portano i segni di quanto hanno vissuto per sempre e hanno più probabilità di infliggere o accettare violenza una volta adulti.

La campagna WeWorld #timeout

WeWorld Onlus, ONG italiana, si occupa dei diritti dei bambini e delle donne di tutto il mondo e vuole mettere fine al più presto a questa violenza. Perché non c’è più tempo, #timeout, come recita l’hashtag della campagna nata per proteggere le donne e i loro bambini.

È possibile fare una donazione (2€ via sms o 5€ o 10€ chiamando da rete fissa) per fermare la violenza. Il numero solidale 45543, sarà attivo fino al 19 marzo, giorno della Festa del Papà. 

campagna weworld timeou

La data simbolo, scelta come termine della campagna non può che richiamare l’idea di protezione e amore, che ad ogni bambino dovrebbe essere garantito.

WeWorld ogni giorno opera per contrastare la violenza sulle donne con azioni di prevenzione, sensibilizzazione e lavoro sul campo.

I fondi raccolti attraverso gli sms e le chiamate al 45543 serviranno a sostenere gli sportelli SOStegno Donna, aperti h24 7 giorni su 7 all’interno dei Pronto Soccorso degli ospedali di Roma e Trieste per intercettare le donne vittime di violenza e dare loro un aiuto immediato, e supportare gli Spazi Donna WeWorld, centri aperti alle donne, presenti a Roma, Napoli e Palermo, nei quartieri dove la violenza è talmente diffusa da non essere riconosciuta nemmeno dalle vittime.

Qui oltre alle donne sono accolti i bambini cresciuti in situazioni difficili, che attraverso il gioco imparano che la violenza non è l’unica vita possibile.

Nel nostro Paese ogni 2 giorni una donna viene uccisa dal partner, dall’ex o da un familiare. Molte di queste donne erano madri; negli ultimi 10 anni si stima che siano oltre 1.600 i bambini di rimasti orfani di femminicidio.

Marco Chiesara, Presidente di WeWorld Onlus.

Se stai pensando a cosa fare il 19 marzo, pensa a quei bambini che un giorno diventeranno papà: manda un SMS o chiama il 45543.

Per saperne di più: www.weworld.it/timeout

 

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