🎤 10 artisti e gruppi indie da tenere d’occhio nel 2019 🎧

Un lungo viaggio, quello del musicista, fatto di sudore, prove, passione e creatività. E di immagine, che diventa sempre più importante nel mondo iperconnesso della vita sui social.

Lungo è stato anche il viaggio del Pinguino, tra le band e gli artisti più interessanti del panorama italiano nel 2018.

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concerto rock indie

Sono loro gli eroi del 2018, gli artisti indipendenti, le band emergenti da tenere d’occhio nel 2019.

10 band e artisti indipendenti da tenere d’occhio nel 2019

Alca Impenne

Vincitori Meeting del Mare Jam Camp Contest 2018 Power Rock/ Alternative / Stoner Duo
Napoli – Italia

 

Blurango

Band hip hop con influenze r&b e funk di Bologna. Il sound è nero, ricco di contaminazioni e sempre in evoluzione grazie al contributo di ognuno dei componenti e dai loro diversi background musicali.

Christopher “Drag-One” Dragone: Beatbox e rumori Alessandro “Safari” Cerami: Basso e groove Andrea “Childish” Rubino: Chitarrini e melodie Silvia “Light” delle Luche: Sax e tasti Beatrice “IndaHouse” Dellacasa: Voce e anima Mattia “Dock” Camangi: Rime e aforismi

 

Flat Bit

La band si forma nel 2010 a Carpegna (PU) da cinque ragazzi della zona dopo una notte passata a bere vino rosso ad una sagra paesana, una di quelle tipiche feste primaverili in collina dove l’odore dell’erba tagliata si mescola a quello della piadina bruciacchiata.

Trascorsa una prima fase di scrittura i Flat Bit, che prendono il nome da un popolare singolo house anni 90’ del DJ francese Mr.Oizo, iniziano ad esibirsi con brani originali dalle discoteche ai club passando per i festival, facendosi apprezzare per lo show coinvolgente ed il suono crossover a metà strada tra Pop e Rock con sfumature elettroniche.

Giunti alle cronache con l’EP Imperfette Condizioni uscito per Alka Record Label nell’Aprile del 2016 (che li ha portati ad ottenere importanti riconoscimenti tra i quali Best Arezzo Wave Band Marche 2016, Rock Targato Italia 2016, Geometrie Sonore 2016) dopo circa due anni di concerti in Italia, e la partecipazione a Exit Festival in Serbia selezionati come band di apertura a grandi artisti come Cock Sparrer e The Vaccines, in questo momento i Flat Bit verso la fine del 2018 sono stati in tour in diverse città italiane.

 

Matteo Sica

Matteo Sica nasce a Roma il 20 agosto del 1998.Settembre 2016 lo vede sul palco di RDS accanto al Duomo di Milano con la cover “Take me to church” di Hozier per l’evento SingCity.

Durante la settimana del Festival di Sanremo 2017 Matteo ha presentato sul Red Carpet dell’Ariston il suo nuovo singolo “Fino a tre” davanti alle telecamere di Rai3 per la rubrica di Blob “Incantatu”. Il 26 Aprile 2017 esce l’omonimo singolo in tutte le piattaforme digitali, con la possibilità di lanciarlo come bollino rosso all’Edicola Fiore.

Novembre 2017 vede l’uscita del terzo singolo, dal titolo “Il Sognatore”, prodotta e arrangiata da Adriano Pennino e dalla RavOro Edizioni Musicali di Marcello Cirillo. VINCITORE del contest “Deejay On Stage” (agosto) 2018 di Radio Deejay e presentato da Rudy Zerbi, con il brano “Fino a tre”.

 

Bytecore

I BYTECORE nascono nel 2015 dall’incontro tra Andrea (batteria) e Umberto (synth), con l’idea di dar vita ad un progetto elettronico-acustico che sia innovativo e che vada al di fuori degli schemi.

Nel 2017 al duo si aggiunge Francesco (basso/chitarra), oggi terzo elemento della line-up, con il quale incidono “INVADERS”, primo lavoro presentato con l’omonimo videoclip.Al termine del tour estivo, che ha permesso alla band di condividere il palco con artisti noti nel panorama italiano (Nobraino, Krikka Reggae, Francesco Di Bella, Gazzelle, One Dimensional Man), esce il video del singolo “STRANGER THINGS”, omaggio alla nota serie tv.

Nel 2018 firmano per la “VOLCANO RECORDS & PROMOTION”, etichetta indipendente con la quale presentano “NOTHING HAS CHANGED”, primo estratto da “WE AREN’T HUMANS”, EP uscito sulle maggiori piattaforme digitali.

In contemporanea viene pubblicato il videoclip “1950 DA”, lavoro che consolida maggiormente sound e tematiche del trio. Attualmente sono impegnati nella composizione del nuovo disco. 2017 – 2° classificati Arezzo Wave Basilicata – 2° classificati Medio Basento Contest Fest – vincitori Woody Groove Contest – partecipazione “MEI” Faenza 2018 – 1° classificati Arezzo Wave Basilicata – Vincitori Giovinazzo Rock Festival – il contest

 

Beatrice Campisi

Cantautrice di origini siciliane impegnata nella ricerca di mondi musicali diversi. La sua formazione artistica, iniziata con lo studio di canto e pianoforte presso il Conservatorio di Catania, è proseguita attraverso stages e corsi (come il campus formativo per cantautori presso il C.E.T di Mogol) e prestigiose collaborazioni (Claudio Lolli, Antonio Marangolo, Massimiliano Alloisio, Mirco Menna, Jono Manson).

Negli anni ha partecipato a importanti rassegne musicali (fra cui Musica Donna Festival presso il teatro Brancati di Catania, Catania Jazz presso il teatro Metropolitan di Catania, Bellini opera gala presso il Teatro Antico di Taormina, “Luigi Tenco, marzo 2017.

In qualche parte del mondo” presso SpazioMusica-Pavia, “La storia del Tenco” con Enrico De Angelis e Antonio Silva, “Il Tenco Ascolta” presso l’Osteria delle Dame di Bologna, “Rassegna d’autore e d’amore” in apertura ad Alice e Marco Ferradini, il MEI di Faenza all’interno del progetto, “Anatomia Femminile”, ideato dal giornalista Michele Monina )

 

Nitrus

Nome d’arte Nitrus classe ’89, Manuel nasce a Roma e fin da piccolo, comincia a muovere i primi passi nel mondo dell’hip hop, praticandone le sue arti, writing, bboyng fino a diventare nel tempo un mc.

L’mc romano lancia la sua catena di eventi “Underground Hip Hop power” successivamente denominata “Raw Events” che si impegna nel sociale oltre che musicalmente portando il rap nelle periferie spesso abbandonate al nulla o al degrado, vantando ospiti come Egreen, Afu-Ra, Sace, Esa, XVI Barre, Dj Fastcut, Jangy Leeon and many more e trovando collaborazioni con Fight Club, Tecniche Perfette, Smugglers Bazaar, King Italy, Glory Hole records, Gold & Hip Hop Kemp.

 

Dydo

Dydo è uno dei pochi cantautori del panorama rap italiano. Con gli Huga Flame ha pubblicato 5 album riscuotendo notevoli successi e riconoscimenti a livello nazionale.

Numerose apparizioni a Rai 2, TG Rai 3, Trl MTV, Deejay Tv, Hip Hop Tv e vincitore nel 2008 del premio MEI come “Gruppo web dell’anno”.

Nel 2016 ha pubblicato due mixtape “Dark Night” (vol.1 e vol.2) e il progetto “Instarap”, una raccolta di 10 tacce totalmente in extrabeat.

Nel 2017 è uscito il suo secondo album ufficiale “Orgasmi al Cuore” e il suo secondo romanzo “La Tasca del Cuore”. A dicembre 2018 è atteso il suo ultimo videoclip.

 

Delitto su carta

I Delitto su Carta nascono sono composti da Davide Fontanel (Voce-Chitarra) Alessandro Mirone (Basso) Paola Sivelli (Batteria) La musica dei Delitto su Carta è un rock semplice e incisivo caratterizzato da ritornelli melodici e graffianti.

Gli eventi più influenti che hanno coinvolto i Delitto su carta sono la partecipazione nel 2014 al “Chiemsee Festival” ad Ubersee in Germania. Nell’ottobre dello stesso hanno hanno effettuato un mini-tour Tra Repubblica Ceca e Slovacchia suonando in città come Praga, Most, Holhovec e Nell’estate 2015 vincono il “Caneva contest” e a Luglio fanno d’apertura ai Rumatera alla manifestazione “rock a palla”.

Nel settembre 2015 sono arrivati alle finali di Rock Targato Italia entrando nella compilation del concorso. Nel Febbraio 2016 pubblicano il loro ultimo lavoro “Sinestesia “ un album interamente in lingua italiana.

Nel 2017 condividono il palco all’Over the noise con Alteria e Plan de fuga. Ora sono impegnati nella realizzazione del loro nuovo progetto intitolato “Guru – dalla tenebra alla luce” un album che tratta principalmente di diritti umani.

 

Kaos India

I Kaos India sono un gruppo indie-alternative rock nato nel 2011 nell’unico vecchio complesso di grattacieli costruito negli anni 70 a Modena.

I primi anni sono un cocktail a base di feste, notti interminabili e tanto lavoro fatto al quarto piano di un decadente palazzo con vetrate sulle luci della città. Sono anni vissuti intensamente, con la speranza che quelle luci un giorno possano accendersi su di loro.

Tra il 2011 ed il 2015 realizzano due EP ed un album totalmente autoprodotti, suonano tantissimo dal vivo percorrendo migliaia di chilometri e accettando ogni tipo di ingaggio, trovandosi a suonare nelle situazioni più varie e surreali.

Nel 2017 qualcosa cambia. Iniziano a collaborare con il produttore Pietro Foresti che li aiuta a perfezionare la propria identità di band e con cui cominciano i lavori sulle tracce che saranno contenute nel prossimo album.

Il sound che ne esce è autentico e personale ma universalmente riconoscibile e porta la band su palchi importanti fino ad aprire un concerto dei Placebo! I Kaos India sono formati dal frontman Mattia Camurri, dal chitarrista Francesco Sireno, dal bassista Vincenzo Moreo e dal batterista Joe Schiaffi

Fabio Casciabanca

Fabio Casciabanca

Classe 1980, il che mi fa steampunk di nascita. Ho pubblicato la mia prima intervista nel 1992 sul Corriere del Giorno: avevo 12 anni e intervistare un venditore abusivo di sigarette è stata una vera impresa. Fino al 2018 ho fatto altre cose, ma cercatele voi: oggi sono Managing Editor di Ninja.it, la più importante rivista di settore in Italia sul marketing. La mia impronta verde: sono presidente dell'Associazione Missione Girasole.

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