Come vedono le macchine? Un programma di Intelligenza Artificiale allo IED di Milano

“Come vedono le macchine? L’intelligenza artificiale al Museo”. Sarà questo il tema dell’incontro con  Angelo Semeraro, coautore del progetto Recognition, il programma di Intelligenza Artificiale ideato da Fabrica e vincitore dell’IK Prize 2016, prestigioso premio annuale lanciato da Tate Britain per celebrare il talento creativo nel mondo dell’industria digitale.

L’appuntamento, martedì 17 ottobre – dalle 18:00 alle 19:30 presso l’Aula Magna S10 di IED Milano (Via Sciesa, 4) – sarà un’occasione per conoscere da vicino uno dei progetti più innovativi per l’uso dell’intelligenza artificiale nel campo museale.

Recognition intelligenza artificiale IED Milano

Recognition: il software di intelligenza artificiale che trova corrispondenze tra arte e fotogiornalismo

Immagina di trovarti a confronto con una macchina intelligente in grado di imparare a “leggere” l’archivio digitale sempre crescente di Internet e insieme un archivio d’arte, capace di analizzare milioni di immagini fotografiche in termini di composizione, colore, stile e contenuto.

Recognition fa esattamente questo: si tratta di un software di Intelligenza Artificiale che paragona notizie di foto-giornalismo di Reuters con l’arte della collezione Tate Britain di Londra, realizzato per Fabrica da un team internazionale di giovani progettisti composto da Coralie Gourguechon, Monica Lanaro, Angelo Semeraro e Isaac Vallentin.

Un po’ come in un recente libro di Francesco Bonami, Dal Partenone al Panettone, associazioni inattese eppure rivelatrici della grande umanità presente nell’arte si susseguono, grazie all’applicazione della tecnologia ad ambiti di ricerca ancora inesplorati.

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Recognition intelligenza artificiale IED Milano

Iscriviti e segui la conversazione allo IED di Milano

La conversazione allo IED di Milano, con Claudia D’Alonzo e Marco Miscioscia di SWARM, sarà dedicata alla presentazione di questo interessantissimo progetto, che puoi scoprire più nel dettaglio anche sulla pagina dedicata a Recognition.

Attivo online e presso il prestigioso museo di Londra, per trovare corrispondenze e accoppiare le opere d’arte inglese della collezione Tate Britain con le immagini del più recente fotogiornalismo internazionale fornite dall’agenzia Reuters, il software incorpora diverse tecnologie di intelligenza artificiale, tra cui il riconoscimento di un oggetto o di un volto e l’analisi di una composizione, utilizzando processi di linguaggio naturale per interpretare didascalie e testo, analizzando il contesto e l’argomento.

Per iscriversi all’incontro, gratuito con registrazione obbligatoria, è sufficiente inviare una email con nome e cognome a [email protected] con oggetto: Iscrivimi a ‘Come vedono le macchine?’ – Oppure direttamente tramite questo link.

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