Il più grande produttore cinese di auto sta costruendo una rete di satelliti

La più grande casa automobilistica privata in Cina sta entrando nel settore dei satelliti.

Il colosso automobilistico cinese Geely, negli ultimi dieci anni ha ampliato il proprio mercato includendo qualsiasi cosa, dai camion, ai treni ad alta velocità, ai droni passeggeri.

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Ma il suo ultimo sforzo potrebbe legare tutte queste cose insieme, poiché Geely ha appena annunciato che costruirà la propria rete satellitare per consentire quello che chiama un “ecosistema di mobilità tridimensionale intelligente”.

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L’annuncio per la creazione dei satelliti

Geely ha annunciato lunedì che costruirà un impianto di produzione satellitare e un centro di collaudo nella città portuale di Taizhou, nella provincia dello Zhejiang.

La struttura sarà in grado di costruire una “varietà di diversi modelli di satelliti”.

L’azienda afferma che inizierà a lanciare la rete satellitare già alla fine di quest’anno, ma non ha detto quanto sarà grande. Reuters riferisce che la società sta pompando circa 326 milioni di dollari nel progetto e alla fine realizzerà 500 satelliti all’anno.

A che serviranno i satelliti di Geely

Questi satelliti a bassa orbita supporteranno la trasmissione di dati ad alta velocità, la navigazione precisa e il cloud computing, afferma Geely, e consentiranno rapidi aggiornamenti over-the-air ai suoi veicoli.

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Non sembra che questi satelliti verranno utilizzati per connessioni Internet standard.

I satelliti a bassa orbita, afferma Geely, possono essere precisi entro un margine di un centimetro. “Questa precisione non è importante solo per le auto, ma diventerà essenziale anche per i voli senza pilota“, ha affermato un rappresentante della compagnia.

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Fabio Casciabanca

Chi sono Fabio Casciabanca

Classe 1980, il che mi fa steampunk di nascita. Ho pubblicato la mia prima intervista nel 1992 sul Corriere del Giorno: avevo 12 anni e intervistare un venditore abusivo di sigarette è stata una vera impresa. Fino al 2018 ho fatto altre cose, ma cercatele voi: oggi sono Managing Editor di Ninja.it, la più importante rivista di settore in Italia sul marketing. La mia impronta verde: sono presidente dell'Associazione Missione Girasole.

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