Il big dei robotica ABB vuole rivoluzionare la logistica con i robot

Il produttore di robotica industriale ABB sta collaborando con la startup di Intelligenza Artificiale Covariant per creare robot in grado di raccogliere e afferrare meglio migliaia di diversi tipi di oggetti nei magazzini.

braccio robotico e robotica

La robotica in tutte le aziende

ABB è tra i maggiori produttori di robot per case automobilistiche, ma vuole espandersi in altri settori.

Un’area promettente è la logistica, in cui rivenditori come Amazon utilizzano tecnologie all’avanguardia nei magazzini per imballare e spedire gli ordini.

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Sami Atiya, presidente di ABB, ha spiegato che al momento la compagnia utilizza tecnologie A.I. come la visione artificiale per aiutare i suoi robot a capire se una particolare parte dell’auto è stata saldata correttamente, e puntava ad un aiuto esterno per creare robot in grado di raccogliere e afferrare oggetti.

robot al lavoro - robotica

Sebbene possa sembrare un compito semplice, i tecnici hanno da tempo cercato di creare bracci robotici in grado di gestire oggetti con destrezza umana.

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Un contest per la scelta del partner

Per valutare potenziali partner, ABB con sede in Svizzera ha creato un concorso in cui 10 aziende europee e 10 statunitensi hanno testato il loro software di presa robotica su una varietà di articoli.

Covariant, fondata dai ricercatori di robotica dell’Università della California a Berkeley, e dal laboratorio di ricerca OpenAI, ha vinto il concorso in base al fatto che era l’unica azienda il cui software in grado di riconoscere una serie di elementi diversi e non necessitava di alcun intervento umano, ha affermato Atiya.

Come funziona il software di Covariant

Il software di presa robotica di Covariant si basa su A.I. tecnica di apprendimento di rinforzo, in cui il software impara a raccogliere e posizionare oggetti attraverso la ripetizione.

La combinazione dell’apprendimento per rinforzo e delle reti neurali, software che apprende e si adatta da grandi quantità di informazioni, ha portato a recenti scoperte, tra cui i robot che imparano a raccogliere oggetti con cui non hanno familiarità senza romperli o perderli.

Peter Chen, CEO di Covariant, ha affermato che quando aziende robotiche  affermate come ABB entrano in nuovi mercati, vogliono creare robot in grado di adattarsi meglio dei robot che in genere vendono alle case automobilistiche.

robot e robotica nei magazzini

Quei robot svolgono una serie di compiti ripetitivi come sollevare telai di automobili, installare parabrezza e montare ruote, compiti che in genere richiedono parti diverse dai i robot che sono stati appositamente progettati per gestire.

Collaborando con Covariant, ABB otterrà l’accesso a più clienti e apprenderà alcune delle tecnologie nei robot esistenti di ABB che potrebbero aiutare Covariant a integrare meglio la sua A.I.

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Fabio Casciabanca

Fabio Casciabanca

Classe 1980, il che mi fa steampunk di nascita. Ho pubblicato la mia prima intervista nel 1992 sul Corriere del Giorno: avevo 12 anni e intervistare un venditore abusivo di sigarette è stata una vera impresa. Fino al 2018 ho fatto altre cose, ma cercatele voi: oggi sono Managing Editor di Ninja.it, la più importante rivista di settore in Italia sul marketing. La mia impronta verde: sono presidente dell'Associazione Missione Girasole.

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