Questi ricercatori giapponesi insegnano ai robot ad auto ripararsi

Quando i robot entreranno davvero nelle nostre vite, la capacità di risolvere in modo autonomo i problemi legati alla manutenzione sarà essenziale.

L’aspettativa è, naturalmente, che questi macchinari avanzati siano sufficientemente solidi, robusti e ben progettati, tanto da non necessitare continue riparazioni.

robot che si riparano da soli

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Il robot che si ripara da solo

A Humanoids 2019, a Toronto, i ricercatori dell’Università di Tokyo hanno mostrato come hanno insegnato a un modello PR2 a eseguire semplici riparazioni su se stesso, stringendo le proprie viti.

Usando questa abilità, il robot è stato anche in grado di migliorarsi, aggiungendo accessori come ganci per aiutarlo a trasportare altri oggetti.

Per semplificare le operazioni, i ricercatori hanno fornito al robot dati CAD che indicano esattamente dove si trovano tutte le sue viti.

Al momento, il robot non è in grado di rilevare direttamente da solo se una particolare vite ha bisogno di essere avvitata, anche se può individuare se la sua posizione fisica non corrisponde al suo modello digitale, il che suggerisce che qualcosa è andato storto.

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Un robot per amico

Un’altra sfida da affrontare è il fatto che la maggior parte dei robot, come gli esseri umani, non riesce a raggiungere ogni punto del proprio corpo.

Per stringere tutte le viti, infatti, potrebbero doversi affidare a un “robot amico“, proprio come noi chiediamo a qualcun altro di grattarci la schiena o spalmarci la protezione solare.

robot che si riparano da soli

Un altro bel trucco che un robot può fare una volta che è in grado di serrare le viti sul proprio corpo è quello di aggiungere nuovi pezzi di hardware a se stesso.

Il PR2 è stato progettato con punti di montaggio sulle spalle e sulla testa, e può raggiungere questi punti con i suoi manipolatori e implementarsi.

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Fabio Casciabanca

About Fabio Casciabanca

Classe 1980, il che mi fa steampunk di nascita. Ho pubblicato la mia prima intervista nel 1992 sul Corriere del Giorno: avevo 12 anni e intervistare un venditore abusivo di sigarette è stata una vera impresa. Fino al 2018 ho fatto altre cose, ma cercatele voi: oggi sono Managing Editor di Ninja.it, la più importante rivista di settore in Italia sul marketing. La mia impronta verde: sono presidente dell'Associazione Missione Girasole.